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	<title>AdminV2 &#8211; Audit People</title>
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	<title>AdminV2 &#8211; Audit People</title>
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	<item>
		<title>Un mondo inclusivo, passando anche per la lingua dei segni</title>
		<link>https://auditpeople.it/un-mondo-inclusivo-passando-anche-per-la-lingua-dei-segni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AdminV2]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Jul 2022 15:50:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Certificazione]]></category>
		<category><![CDATA[Competenze]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper" id="wpb-content-root"><div class="vc_row wpb_row row top-row wpb_custom_034b39d9bc6c6b310d69e39f0ccf274f"><div class="vc_column_container col-md-12"><div class="wpb_wrapper vc_column-inner">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element wpb_custom_7c91d232724f73626cc933bd95b25ff0" >
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			<p>Un mondo fatto bene” – questo il claim di UNI – è un mondo inclusivo in grado di offrire a tutti, indipendentemente dal grado di abilità, l’opportunità di poter accedere liberamente e pienamente a beni e servizi. Per questo ormai da tempo UNI ha posto il tema dell&#8217;accessibilità come impegno prioritario, in ottica di <strong>inclusione</strong> e<strong> responsabilità sociale</strong>.</p>
<p>Accessibilità che deve però essere declinata nei più diversi settori affinché a tutte le persone venga garantita la possibilità di potersi muovere liberamente in ogni ambito della vita quotidiana e di usufruire pienamente di prodotti e servizi. Quindi parliamo di <strong>accessibilità del costruito</strong>, con particolare attenzione all&#8217;ambiente fisico e urbano (ad esempio l’accessibilità di strutture ed edifici), di <strong>trasporti</strong>, di <strong>beni</strong> e <strong>servizi</strong> fino all’accessibilità all’<strong>informazione</strong> e alla <strong>comunicazione</strong>.</p>
<p>Su questi ultimi aspetti in particolare si è concentrata recentemente l’attività di UNI con la pubblicazione della nuova edizione della <a title="I profili della traduzione e dell’interpretazione" href="https://www.uni.com/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=11738:i-profili-della-traduzione-e-dell-interpretazione-professioni-senza-segreti&amp;catid=170&amp;Itemid=2612">norma UNI 11591</a> sulle figure professionali operanti nel campo della traduzione e dell’interpretazione ossia i professionisti che rendono possibile la comunicazione tra diverse realtà linguistiche e culturali.<br />
Rispetto alla precedente edizione del 2015, tra le altre novità, la norma introduce anche i requisiti professionali specifici per gli <strong>interpreti in lingua dei segni (LS) e lingua dei segni tattile (LST)</strong>. I requisiti sono specificati in termini di conoscenze e abilità, anche al fine di identificarne chiaramente il livello di autonomia e responsabilità in coerenza con il Quadro Nazionale delle Qualificazioni (QNQ).<br />
La norma è particolarmente importante anche alla luce del <a title="Decreto 10 gennaio 2022 (fonte: www.gazzettaufficiale.it)" href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2022/04/06/22A02141/sg" target="_blank" rel="noopener">Decreto 10 gennaio 2022</a> “Disposizioni in materia di professioni di interprete in lingua dei segni italiana e lingua dei segni italiana tattile” che all’articolo 1 (comma 2) fa esplicito riferimento alla certificazione di conformità alle norme tecniche UNI applicabili a questo settore e perciò alla UNI 11591:2022.</p>
<p>Ma l’impegno di UNI non si ferma qui e l’attività dell’Ente sta progredendo rapidamente sia a livello nazionale che internazionale, in linea con quelle che sono le linee strategiche UNI e la nuova <em>vision</em> con la quale UNI si impegna a costruire “un mondo fatto bene”.</p>
<p>Anche l&#8217;Unione europea ha riconosciuto nella standardizzazione un potente strumento per affrontare un tema così delicato e significativo e  &#8211; per quanto riguarda ad esempio l’accessibilità dell’ambiente costruito &#8211; nel 2008 ha dato il via al <strong>Mandato UE M/420 &#8220;Accessibility in built environment&#8221;</strong> il cui risultato principale è stata la pubblicazione della norma europea <a title="Scheda norma" href="https://store.uni.com/uni-en-17210-2021">UNI CEI EN 17210</a> che descrive i requisiti minimi funzionali di base e le raccomandazioni per un ambiente costruito accessibile e usabile secondo l&#8217;approccio &#8220;<em>Design for All</em>&#8220;/&#8221;<em>Universal Design</em>&#8221; e alla quale gli esperti italiani hanno dato un fattivo contributo.</p>
<p><b>Perché è nata la norma UNI 11591?</b><br />
La Legge 4/2013 promuove la partecipazione delle associazioni rappresentative delle professioni alla definizione di “<a href="http://www.uni.com/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=361&amp;Itemid=2445" target="_blank" rel="noopener">norme tecniche</a>” che consentano ai professionisti di ottenere una <a href="http://www.uni.com/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=157&amp;Itemid=877" target="_blank" rel="noopener">certificazione di terza parte</a>, cioè rilasciata da un organismo terzo diverso dalle associazioni medesime e che sia accreditato presso l’Ente Italiano di Accreditamento (ACCREDIA) secondo lo standard ISO/IEC 17024.</p>

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	</div>
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		<title>22 Aprile Giornata Mondiale della Terra</title>
		<link>https://auditpeople.it/giornata-mondiale-della-terra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AdminV2]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Apr 2022 15:44:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Certificazione]]></category>
		<category><![CDATA[Competenze]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
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					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper" id="wpb-content-root"><div class="vc_row wpb_row row top-row wpb_custom_034b39d9bc6c6b310d69e39f0ccf274f"><div class="vc_column_container col-md-12"><div class="wpb_wrapper vc_column-inner">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element wpb_custom_7c91d232724f73626cc933bd95b25ff0" >
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			<p>Il 22 aprile è la <strong>Giornata mondiale della Terra</strong>. Istituita dalle Nazioni Unite nel 1970 per portare l’attenzione dell’opinione pubblica sull’importanza della conservazione delle risorse e la salvaguardia dell’ambiente naturale, fu fortemente voluta dal senatore americano Gaylord Nelson. Il tema di questa edizione è &#8220;<strong>Investiamo nel nostro pianeta</strong>&#8220;.</p>
<p>L<em><strong>’Intergovernmental Panel on Climate Change</strong></em> (IPCC), ovvero l’organismo delle Nazioni Unite per la valutazione della scienza relativa al cambiamento climatico, ha recentemente pubblicato il sesto rapporto di valutazione sui cambiamenti climatici. A curare lo studio è stato un team di 278 scienziati provenienti da 65 paesi, per un testo finale che ha recepito oltre 60mila revisioni da esperti e istituzioni</p>
<p>Il Report IPCC è stato definito come “l’<strong>ultima chiamata</strong> per il Pianeta”.</p>
<p>Nel rapporto viene sottolineata l’urgenza di un’azione immediata e più ambiziosa per affrontare i rischi climatici. Senza una riduzione immediata e profonda delle emissioni in tutti i settori, dalle città, all’industria, all’agricoltura, limitare il riscaldamento globale a 1,5°C non sarà possibile. L’evidenza è chiara: il momento dell’azione è adesso. L’IPCC non lascia margini di manovra a chi vorrebbe ancora prendere tempo: le mezze misure non sono più una possibilità, ci giocheremo il tutto per tutto nei prossimi tre anni.</p>
<p>Tra le buone pratiche c&#8217;è la scelta di una <strong>mobilità sostenibile:</strong> un sistema ideale dei trasporti che permette di ridurre l’impatto ambientale del settore, rendendo al contempo gli spostamenti più efficienti e veloci.</p>
<p>Audit in Italy  partecipa a questa celebrazione anche attraverso la<strong> formazione</strong> sulle principali norme tecniche a supporto della sostenibilità.</p>
<p>Per il mese di Maggio vi segnaliamo il corso Il <em><strong>Mobility management: per una mobilità sostenibile in Azienda. Profili normativi, di competenze e responsabilità. </strong></em>Per per tutte le informazioni consulta la <strong><a href="https://auditpeople.it/event/il-mobility-management-per-una-mobilita-sostenibile-in-azienda/">scheda del corso</a></strong> . Ti aspettiamo!</p>

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		<item>
		<title>Green Claims Code: una guida anti-greenwashing per i marchi ambientali</title>
		<link>https://auditpeople.it/green-claims-code-una-guida-anti-greenwashing/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AdminV2]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Jan 2022 11:45:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Certificazione]]></category>
		<category><![CDATA[Competenze]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper" id="wpb-content-root"><div class="vc_row wpb_row row top-row wpb_custom_034b39d9bc6c6b310d69e39f0ccf274f"><div class="vc_column_container col-md-12"><div class="wpb_wrapper vc_column-inner">
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		<div class="wpb_wrapper">
			<p><strong>L’Autorità per la concorrenza e i mercati del Regno Unito</strong> (CMA – Competition and Markets Authority) ha pubblicato il suo <em><strong>Green Claims Code</strong></em>, con cui fornisce linee guida per le aziende che utilizzano le <strong>dichiarazioni ambientali</strong> per i propri prodotti e servizi. Il nuovo codice si applica a tutte le imprese in tutti i settori di mercato e si estende alle dichiarazioni fatte in pubblicità, etichettatura dei prodotti e imballaggi o altre informazioni di accompagnamento, compresi i nomi dei prodotti, i loghi o la grafica utilizzati in relazione ai beni e servizi delle aziende.<br />
<strong>Ma cosa sono i green claim e come riconoscere le varie declinazioni?</strong><br />
Sono definiti come ‘qualsivoglia dichiarazione che suggerisca l’impatto favorevole per l’ambiente di un prodotto, un servizio, una marca o un’attività. Ivi comprese le dichiarazioni che suggeriscano o diano l’impressione che un prodotto o un servizio ha un impatto positivo o nessun impatto sull’ambiente; è meno dannoso per l’ambiente rispetto alla precedente versione del medesimo prodotto o servizio, o è meno dannoso per l’ambiente rispetto a beni e servizi concorrenziali.’</p>
<p>La pubblicazione del <em>Green Claims Code</em> arriva mesi dopo le indagini della Commissione europea che, analizzando centinaia di siti web e 344 “affermazioni apparentemente dubbie”, ha concluso che nel <strong>42% dei casi</strong> di dichiarazioni a sfondo eco questi claim erano “esagerati, falsi o ingannevoli”. Conclude con la considerazione che il &#8220;<em>greenwashing</em>&#8221; è un fenomeno in aumento, dato che un numero sempre maggiore di consumatori vuole acquistare prodotti rispettosi dell&#8217;ambiente.<br />
Il dizionario di Cambridge definisce il <em>greenwashing</em> come “il far credere che un’azienda sia impegnata nella protezione dell’ambiente più di quanto non lo sia in realtà”.<br />
Il Green Claims Code ruota intorno a <strong>sei pilastri fondamentali</strong>: sii “veritiero e accurato”; sii “chiaro e non ambiguo”; non omettere o nascondere informazioni importanti; includi solo “confronti equi e significativi”; considera l’intero ciclo di vita del prodotto; motiva le tue affermazioni.<br />
L’Autorità ha concesso ai marchi fino al nuovo anno per assicurarsi che le loro dichiarazioni ambientali siano conformi alla legge.</p>
<p>Audit in Italy ha qualificato auditor specializzati in ambito sostenibilità e claim ambientali, progettato corsi in materia di sostenibilità e definito un’istruzione operativa sui principali marchi ambientali, come una guida utile alle aziende che decidono di acquistare sostenendo l’ambiente.</p>
<p>Per ogni informazione contattaci e segui il nostro canale Youtube per i nostri esclusivi <a href="https://www.youtube.com/watch?v=KTg2Ygctcf0&amp;t=78s">webinar</a> sull&#8217;argomento.</p>

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<p style="text-align: left;"><strong style="color: #dc143c;">IL COMMENTO DELL&#8217;ESPERTO</strong></p>
</div>
<div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q">
<div dir="auto" style="text-align: left; line-height: 25px;">Abbiamo chiesto a nostro esperto in normazione tecnica e auditor <strong>Stefano Bonetto </strong>un commento in merito alla questione: <em>“Basta seguire le norme, l’obiettivo è conquistare la fiducia di consumatori sempre più attenti alle tematiche sociali e ambientali, tuttavia, in assenza di una terminologia uniforme e di strumenti di verifica condivisi, è difficile orientarsi in un mare magnum di promesse, <strong>comprenderne il significato e riconoscere le affermazioni attendibili</strong> da quelle che non lo sono. </em><em>È per questo che per contrastare il fenomeno del greenwashing vengono in aiuto norme come la ISO 17033, contenenti <strong>richiami alle tre dimensioni dello sviluppo sostenibile</strong>: giustizia sociale, sviluppo economico, salvaguardia dell’ambiente, dando al cliente la garanzia, ma soprattutto la prova tangibile, che le proprie dichiarazioni sono reali e dimostrabili.”</em></div>
</div>
</div>

		</div>
	</div>
<div class="porto-separator  "><hr class="separator-line  wpb_content_element align_center" style="background-image: -webkit-linear-gradient(left, transparent, black, transparent); background-image: linear-gradient(to right, transparent, black, transparent);height:2px;width:100%;"></div>
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		<div class="wpb_wrapper">
			<h4 style="color: #dc143c; text-align: center; line-height: 30px;"><strong>Audit in Italy offre servizi di formazione come il corso E-learning sulla <a href="https://auditpeople.it/product/e-learning-iso-17033-claim-etici/">ISO 17033 <em>(claim etici)</em></a> e ISO 14021<em> (auto dichiarazione ambientale prodotti).</em></strong></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h3 style="color: #dc143c; text-align: center; line-height: 30px;"><strong>Per richiedere informazioni e iscriverti</strong></h3>
<h2 style="color: #dc143c; text-align: center; line-height: 30px;"><a href="https://auditpeople.it/contatti/"><strong>CONTATTACI SUBITO</strong></a></h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div>
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			</item>
		<item>
		<title>12 Novembre: Giornata Mondiale della Qualità</title>
		<link>https://auditpeople.it/giornata-mondiale-della-qualita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AdminV2]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Nov 2021 11:45:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Certificazione]]></category>
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		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
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					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper" id="wpb-content-root"><div class="vc_row wpb_row row top-row wpb_custom_034b39d9bc6c6b310d69e39f0ccf274f"><div class="vc_column_container col-md-12"><div class="wpb_wrapper vc_column-inner">
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		<div class="wpb_wrapper">
			<p style="text-align: left;"><strong>Il titolo di questa edizione è: Qualità 4.0 VS Sostenibilità? Ripensare il ruolo del Quality Manager.</strong></p>
<div style="text-align: left;">
<div></div>
<div>Da diversi anni è ormai evidente che le aziende non possono ignorare un tema importante come quello della Sostenibilità. Le imprese socialmente consapevoli creano valore per i loro clienti grazie all’innovazione e migliorando i loro prodotti e servizi. <strong>Se la Sostenibilità non è ancora diventata una parte essenziale della tua strategia, il tuo vantaggio competitivo e la tua reputazione, ne risentiranno</strong>.</div>
<div></div>
</div>
<div>
<div style="text-align: left;">Una presa di posizione netta nei confronti dell’impatto ambientale della propria azienda significa rivolgere più attenzione ai processi interni, ma anche alla propria supply chain. Il Quality Manager ricopre un ruolo fondamentale all’interno di questi processi, ma ha disposizione tutti gli strumenti per rendere la Qualità green? È giunto il momento di ripensare il ruolo del Quality Manager</div>
</div>

		</div>
	</div>

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			<div class="wpb_text_column wpb_content_element ">
<div class="wpb_wrapper">
<p style="line-height: 25px; text-align: left;">La Qualità non solo è un valore che non ha tempo e non passa mai di moda, ma oggi assume un’accezione etica sempre più determinante. E’ un punto saldo del fare impresa oggi quasi più urgente che in passato perché dobbiamo recuperare terreno su molti fronti del nostro Fare Sistema Paese. La “Qualità” torna quindi all’ordine del giorno e, in questo momento storico, è sempre più una risposta significativa al bisogno di  “Etica” .</p>
</div>
</div>

		</div>
	</div>
<div class="porto-separator  "><hr class="separator-line  wpb_content_element align_center" style="background-image: -webkit-linear-gradient(left, transparent, black, transparent); background-image: linear-gradient(to right, transparent, black, transparent);height:2px;width:100%;"></div>
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		<div class="wpb_wrapper">
			<h4 style="color: #dc143c; text-align: center; line-height: 30px;"><strong>Audit in Italy offre servizi di certificazione attraverso partnership con i più importanti Enti certificatori.</strong></h4>
<h3 style="color: #dc143c; text-align: center; line-height: 30px;"><strong>Per richiedere informazioni e preventivi</strong></h3>
<h2 style="color: #dc143c; text-align: center; line-height: 30px;"><a href="https://auditpeople.it/contatti/"><strong>CONTATTACI SUBITO</strong></a></h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div>
</div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pubblicato lo standard internazionale sul Whistleblowing: la ISO 37002</title>
		<link>https://auditpeople.it/whistleblowing-iso-37002/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AdminV2]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Aug 2021 10:23:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Certificazione]]></category>
		<category><![CDATA[Competenze]]></category>
		<category><![CDATA[Compliance]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://auditpeople.it/il-sistema-di-gestione-per-la-compliance-aziendale-la-iso-37301-e-la-nuova-circolare-accredia-2/</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper" id="wpb-content-root"><div class="vc_row wpb_row row top-row wpb_custom_034b39d9bc6c6b310d69e39f0ccf274f"><div class="vc_column_container col-md-12"><div class="wpb_wrapper vc_column-inner">
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		<div class="wpb_wrapper">
			<p style="text-align: left; line-height: 25px;">Il documento ISO fornisce le linee guida per implementare un efficace sistema di gestione delle segnalazioni (Whistleblowing) basato sui principi di <strong>fiducia</strong>, <strong>imparzialità</strong> e <strong>protezione</strong>. È una vera rivoluzione che farà riflettere tutte le organizzazioni, anche quelle di minori dimensioni ed anche il settore pubblico, sebbene se al momento continuino a valere le regole in vigore, almeno fino al recepimento della direttiva europea in materia (riferimento Direttiva EU 2019/1937 in recepimento entro fine 2021).</p>
<p style="text-align: left; line-height: 25px;">La rivoluzione è quella di considerare il <strong>Whistleblowing</strong> come una parte del modello di compliance aziendale, integrato nei processi e in tutti gli impegni non solo il Decreto legislativo 231 del 2001 o le leggi sulla prevenzione della corruzione.</p>

		</div>
	</div>

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			<div class="wpb_text_column wpb_content_element ">
<div class="wpb_wrapper">
<p style="text-align: left; line-height: 25px;"><strong>Come sarà composto il nuovo standard?</strong></p>
<p style="text-align: left; line-height: 25px;">Il testo sarà configurato attraverso la cosiddetta Struttura ad Alto Livello (High Level Structure – HLS) che consiste in una raccolta di dieci principi che tutti gli standard relativi ai sistemi di gestione ISO devono utilizzare per garantire la coerenza e una maggiore integrazione tra i sistemi. Le organizzazioni che non hanno adottato standard relativi ai sistemi di gestione potranno adottare lo standard ISO 37002 come direttiva a sé stante nell’ambito del loro contesto.</p>
<p style="text-align: left; line-height: 25px;"><strong>Quali sono gli obiettivi?</strong></p>
<p style="text-align: left; line-height: 25px;">• Fornire direttive alle Organizzazioni per la progettazione di sistemi di whistleblowing, mantenendo la tutela e la riservatezza del segnalante;</p>
<p style="text-align: left; line-height: 25px;">• Supportare le Organizzazioni a costruire maggiore fiducia tra l’azienda e i suoi stakeholder, compreso il personale</p>
<p style="text-align: left; line-height: 25px;"><strong>Perché il whistleblowing è importante nelle aziende?</strong></p>
<p style="text-align: left; line-height: 25px;">Predisporre una valida infrastruttura di whistleblowing significa comprendere e gestire meglio la cultura aziendale, in modo tale da risolvere e gestire le irregolarità prima che diventino incontrollabili esternamente.</p>
</div>
</div>
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<p style="text-align: left; line-height: 25px;"><strong>IL COMMENTO DELL’ESPERTO</strong></p>
<p style="text-align: left; line-height: 25px;"><strong>Un breve commento di <em>Stefano Bonetto</em>, partner di Audit in Italy ed esperto di Whistleblowing.</strong></p>
<p style="text-align: left; line-height: 25px;">“Con la ISO 37002 arriviamo a capire che gestire il whistleblowing significa ragionare in termini di processi ed attività, non di software o sistemi automatici, basta leggere le definizioni, capire il contesto e ragionare in ottica di rischi ed opportunità come fanno tutte le ISO. La ISO 37002, nasce da un comitato tecnico (ISO TC 309 ndr) che si occupa di <strong>Governance of organization</strong>, già questo dovrebbe far capire bene di cosa che stiamo parlando: siamo in piena attività ESG. Da tempo lavoriamo su questo argomento per farlo entrare nei processi di conformità e governo di impresa presenti anche nelle PMI.</p>
<p style="text-align: left; line-height: 25px;">La norma fissa bene anche la parte informativa e formativa, che deve partire per esempio dai collegi sindacali, dagli organismi di vigilanza, dai comitati di gestione rischi e dai CDA. Per questo è due anni che abbiamo sviluppato questi corsi specifici e alcune check list per valutare i modelli in essere applicabili alle diverse funzioni e per la qualifica dei fornitori esterni, come previsto anche dalla norma ISO 37002.”</p>
</div>
</div>

		</div>
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		<div class="wpb_wrapper">
			<h3 style="color: #dc143c; text-align: center;"><strong>Per richiedere la CHECK LIST GRATUITA</strong></h3>
<h3 style="color: #dc143c; text-align: center;"><strong>o per ulteriori informazioni</strong></h3>
<h2 style="color: #dc143c; text-align: center;"><a href="https://auditpeople.it/contatti/"><strong>CONTATTACI SUBITO</strong></a></h2>

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			</item>
		<item>
		<title>Il sistema di gestione per la compliance aziendale: la ISO 37301 e la nuova Circolare Accredia</title>
		<link>https://auditpeople.it/iso-37301-e-la-nuova-circolare-accredia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AdminV2]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Jul 2021 08:53:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Certificazione]]></category>
		<category><![CDATA[Competenze]]></category>
		<category><![CDATA[Compliance]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
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					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper" id="wpb-content-root"><div class="vc_row wpb_row row top-row wpb_custom_034b39d9bc6c6b310d69e39f0ccf274f"><div class="vc_column_container col-md-12"><div class="wpb_wrapper vc_column-inner">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element wpb_custom_7c91d232724f73626cc933bd95b25ff0" >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>Lo scorso aprile è stata pubblicata la <strong>ISO 37301</strong>, ovvero il primo sistema di gestione certificabile per la compliance e che verrà adottata in ambito nazionale (come UNI ISO 37301). Il 7 luglio scorso Accredia ha pubblicato la circolare tecnica ai fini del rilascio di certificazioni dello standard basato sulla struttura comune nota come High Level Structure che lo qualifica come sistema di gestione di tipo A, quindi certificabile.</p>
<p><strong>La ISO 37301 specifica alcuni requisiti peculiari che rappresentano delle novità nella sempre più ampia offerta tecnica normativa ISO in materia:</strong></p>
<p>· Organismo di governo</p>
<p>· Funzione di compliance</p>
<p>· Processo di valutazione dei rischi di compliance</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Quali sono le opportunità per le organizzazioni?</strong></p>
<p>· Migliorare la propria reputazione e credibilità</p>
<p>· Minimizzare il rischio di violazione con relativi costi e danni reputazionali</p>
<p>· Migliorare e incrementare business e sostenibilità</p>
<p>Questo standard contribuisce agli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’ONU (Agenda 2030)</p>

		</div>
	</div>

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			<div class="vc_single_image-wrapper  "><img loading="lazy" decoding="async" class=" vc_single_image-img" src="https://auditpeople.it/wp-content/plugins/js_composer/assets/vc/no_image.png" alt="placeholder image" width="322" height="112" /></div>
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		<div class="wpb_wrapper">
			<p><strong>Si tratta di un corpus normativo che comprende alcune importanti tematiche, tra cui:</strong></p>
<p>· Prevenzione della corruzione (ISO 37001)</p>
<p>· Whistleblowing (ISO 37002 – in fase di pubblicazione)</p>
<p>· Decreto legislativo 231 del 2001 (importante per l’aggiornamento del Modello e la sua comunicazione all’esterno)</p>

		</div>
	</div>

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		<div class="wpb_wrapper">
			<h3 style="color: #dc143c; text-align: center;"><strong>Il prossimo 8 ottobre 2021 abbiamo organizzato un seminario in edizione live-online per approfondire gli aspetti pratici di questo nuovo standard</strong></h3>

		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="vc_row wpb_row row top-row vc_custom_1622795863723 wpb_custom_034b39d9bc6c6b310d69e39f0ccf274f"><div class="vc_column_container col-md-12"><div class="wpb_wrapper vc_column-inner">
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			<div class="wpb_video_wrapper"><iframe loading="lazy" title="ISO 37301 per la conformità aziendale: la circolare Accredia" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/g_TuhhwKTDs?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
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		<div class="wpb_wrapper">
			<p style="text-align: center;">Per saperne di più guarda il nostro webinar informativo sull’argomento e iscriviti al nostro canale.</p>
<p style="text-align: center;">Per avere tutte le informazioni e per partecipare al seminario live!</p>
<h2 style="color: #dc143c; text-align: center;"><a href="mailto:formazione@auditinitaly.it"><strong>CONTATTACI SUBITO</strong></a></h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div>
</div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>UNI ISO 21502: la nuova norma per lo sviluppo, la realizzazione e la gestione dei progetti</title>
		<link>https://auditpeople.it/uni-iso-21502/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AdminV2]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Jun 2021 10:10:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Certificazione]]></category>
		<category><![CDATA[Competenze]]></category>
		<category><![CDATA[Compliance]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
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					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper" id="wpb-content-root"><div class="vc_row wpb_row row top-row wpb_custom_034b39d9bc6c6b310d69e39f0ccf274f"><div class="vc_column_container col-md-12"><div class="wpb_wrapper vc_column-inner">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element wpb_custom_7c91d232724f73626cc933bd95b25ff0" >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>E&#8217; stata appena pubblicata la norma <a title="Scheda norma" href="http://store.uni.com/catalogo/uni-iso-21502-2021">UNI ISO 21502</a>, nuova edizione della serie “<em>Project programme and portfolio management – Guidance on project management</em>”, che sostituisce la ISO UNI 21500, entrata in vigore nel 2012.<br />
Come la precedente, la norma viene adottata da UNI dapprima in versione inglese, per essere <strong>presto tradotta in italiano</strong>.<span id="more-2826"></span>In realtà la precedente norma è stata “sdoppiata” e viene sostituta da due nuovi documenti, la vera e propria nuova <a title="Scheda norma" href="http://store.uni.com/catalogo/iso-21500-2021">UNI ISO 21500</a>, che fa da introduzione alla stessa serie ISO e inquadra la materia della gestione di progetto, programma e portfolio, circa contesto e definizioni principali, e la stessa UNI ISO 21502, più corposa (oltre 60 pagine), che si indirizza in modo specifico al <strong>project management</strong>.</p>
<p>Con la nuova pubblicazione, la serie di norme UNI si arricchisce di un riferimento essenziale per fornire un quadro operativo a un settore strategico del Paese, quale la realizzazione dei progetti, oltre che dare linee guida in materia sia al settore privato che pubblico, in tema di criteri e metodologie. Ciò allo scopo di rendere sempre più efficiente l’uso delle risorse impegnate in quest’attività, mirata al conseguimento degli obiettivi nel rispetto dei costi, tempi, qualità e rischi degli interventi.</p>
<p>Secondo alcuni studi, la realizzazione di progetti copre infatti una parte significativa del prodotto lordo nazionale e da questi dipendono la crescita e l’innovazione dei paesi e delle imprese. Inoltre l’acquisizione di metodi e tecniche riconosciuti come standard di fatto o “<em>best practice</em>” a livello internazionale, può ampliare i vantaggi competitivi delle aziende, fornendo le basi per affrontare i mercati con competenze allineate alle migliori esperienze.<br />
A livello nazionale, un approccio moderno alla realizzazione di nuove opere e servizi attraverso il <em>project management</em> può infine <strong>migliorare i processi delle imprese e dell’amministrazione pubblica</strong>, tema in particolare relazione agli interventi strategici ai quali specie nel presente periodo è chiamato il Paese per la realizzazione del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza).<br />
Più progetti aventi un obiettivo strategico di più alto livello possono infine riunirsi in un programma, e più progetti e programmi costituire un portfolio.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-2828 aligncenter" src="https://auditpeople.it/wp-content/uploads/2021/06/iso-progetti.jpg" alt="" width="950" height="630" /></p>
<p>La nuova UNI ISO 21502 segue un approccio basato sulle cosiddette “<strong>pratiche</strong>” per la gestione progetti, un concetto più ampio dei processi (su cui era basata la precedente edizione), che lascia agli utilizzatori il compito di tradurre le stesse pratiche in processi, adattandoli alle proprie realtà e contesti organizzativi. Il documento comprende in particolare <strong>quattro sezioni</strong> centrali, di cui la prima fornisce i <strong>concetti fondamentali</strong> della disciplina e la successiva i <strong>prerequisiti</strong> da seguire per introdurre il project management, allo scopo di aumentare la maturità delle organizzazioni in materia.<br />
Si tratta quindi di una norma di ampio respiro, rivolta alle organizzazioni e non solo ai responsabili di progetto, quali sponsor e project manager, ai quali pure sono rivolte sensibili attenzioni e declinazioni dei compiti.<br />
Seguono quindi due sezioni che entrano in modo più specifico in argomento, quali le <strong>pratiche di project management integrato</strong> e le <strong>pratiche gestionali di progetto</strong>.<br />
Mentre la cosiddetta gestione di progetti “integrata” comprende un gruppo di pratiche di direzione e coordinamento di più alto livello, le pratiche gestionali si focalizzano su aspetti più operativi di un progetto, e si declinano in 17 gruppi tematici, a loro volta suddivisi ciascuno in pratiche elementari, corrispondenti al quadro dei processi della precedente edizione.</p>
<p>Rispetto a quest’ultima, in aggiunta ai temi fondamentali di ambito, tempi, costi, risorse, qualità, rischi e altri, si introducono la realizzazione dei benefici e il cambiamento socio-organizzativo.<br />
Più evidenza hanno nella nuova edizione altri aspetti quali gestione delle questioni, controllo delle modifiche, reporting e gestione dell&#8217;informazione. Una specifica attenzione è rivolta inoltre all’organizzazione di progetto, che vede il riporto al project manager dei “<em>workpackage leader</em>”, e a lato dello sponsor, una funzione di “<em>project assurance</em>”, per dare assicurazione di gestione conforme degli interventi nonché supporto in specifiche attività di supervisione e controllo direzionale.</p>
<p>La UNI ISO 21502 ribadisce l’importanza delle competenze che tutti gli stakeholder di un progetto devono avere per garantirne il successo. Si ricorda che la definizione ISO comprende negli stakeholder tutte le parti comunque interessate a un progetto, mentre le relative competenze riguardano aspetti di carattere comportamentale, le cosiddette <em>soft skill</em>, gli aspetti tecnico-metodologici, specifici della norma in oggetto, e le competenze di contesto, per le più specifiche aree applicative e realizzative in cui opera il project management.</p>
<p>fonte <a href="https://www.uni.com/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=10660:pubblicata-la-nuova-uni-iso-21502-per-lo-sviluppo-la-realizzazione-e-la-gestione-dei-progetti&amp;catid=171&amp;Itemid=2612">uni.com</a></p>

		</div>
	</div>
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	<div class="wpb_text_column wpb_content_element wpb_custom_7c91d232724f73626cc933bd95b25ff0" >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3 style="color: #dc143c; text-align: center;"><strong>Per ulteriori informazioni e consulenze in merito alla</strong></h3>
<h3 style="color: #dc143c; text-align: center;"><strong>UNI ISO 21502</strong></h3>
<h2 style="color: #dc143c; text-align: center;"><a href="https://auditpeople.it/contatti/"><strong>CONTATTACI SUBITO</strong></a></h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div>
</div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ISO 30415: 2021   Gestione delle risorse umane &#8211; Diversità e inclusione</title>
		<link>https://auditpeople.it/hr-diversita-e-inclusione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AdminV2]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Jun 2021 15:42:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Certificazione]]></category>
		<category><![CDATA[Competenze]]></category>
		<category><![CDATA[Compliance]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
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					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper" id="wpb-content-root"><div class="vc_row wpb_row row top-row wpb_custom_034b39d9bc6c6b310d69e39f0ccf274f"><div class="vc_column_container col-md-12"><div class="wpb_wrapper vc_column-inner">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element wpb_custom_7c91d232724f73626cc933bd95b25ff0" >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><span data-contrast="auto">Secondo </span><span data-contrast="none">il </span><b><span data-contrast="none">Report Gender Equality Index 2020</span></b><span data-contrast="none"> dello </span><i><span data-contrast="none">European Institute for Gender Equality</span></i><span data-contrast="none"> (nato nel 2013 per misurare il livello di uguaglianza di genere in Europa), l’Italia guadagna qualche posizione arrivando al 14° posto con un punteggio di 63.5 su 100, mantenendo un buon trend di crescita che ci porta sicuramente tra i Paesi che viaggiano a ritmo più rapido.</span><span data-contrast="none"> Questo dato però non è ancora sufficiente, infatti si stima che per raggiungere la completa parità di genere ci vorranno almeno ancora 60 anni.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span><span id="more-2770"></span></p>
<p><span data-contrast="auto">Il tema dell’</span><b><span data-contrast="auto">inclusione</span></b><span data-contrast="auto"> e della </span><b><span data-contrast="auto">parità di genere</span></b><span data-contrast="auto"> sta interessando sempre di più il mondo normativo cogente e tecnico (ISO e UNI) oltre che quello contrattuale collettivo (ad esempio il nuovo CCNL metalmeccanici) e questo è un forte segnale positivo che fa ben sperare in un impegno attivo da parte delle istituzioni.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="none">Al riguardo, una delle principali novità riguarda infatti la previsione di apposite </span><b><span data-contrast="none">misure di sostegno e tutele a favore delle donne vittime della violenza di genere</span></b><span data-contrast="none">. </span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p>La <strong>ISO 30415:2021</strong> va a coprire un vuoto normativo e a fare chiarezza in un settore giovane come la Diversity &amp; Inclusion. Le organizzazioni che intenderanno fissarsi degli standard internazionali ed evidenziare il proprio impegno sulla capacità di <strong>valorizzare le diversità</strong> ed essere inclusive hanno a disposizione un sistema di certificazione collaudato da più di mezzo secolo che rappresenta l’<strong>unico sistema di certificazione universalmente riconosciuto</strong>.</p>
<p>La finalità della norma non è imbrigliare l’organizzazione in un sistema di procedure, ma offrire un modello che consenta alle organizzazioni di innescare un <strong>processo di miglioramento continuo</strong> delle capacità inclusive e di valorizzazione delle diversità. In tal senso, la <strong>ISO 30415</strong> riconosce che ogni organizzazione è diversa e che il vertice aziendale deve definire l’approccio più appropriato alla propria organizzazione, in base al contesto e agli obiettivi. E quindi sviluppare <strong>progetti di</strong> <strong>Diversity Management</strong> adatti alle proprie realtà ed esigenze.</p>
<p>La norma, naturalmente, si focalizza sui processi di gestione delle risorse umane in azienda ma non solo. Adeguarsi e certificarsi ISO 30415 significa aver messo “sotto controllo” <strong>processi HR fondamentali</strong> quali:</p>
<ul>
<li>la pianificazione del personale</li>
<li>il reclutamento e la selezione</li>
<li>i processi di induction</li>
<li>la formazione</li>
<li>lo sviluppo ed il performance management</li>
<li>i piani di sviluppo</li>
<li>le politiche retributive</li>
</ul>
<p>Ma la norma si rivolge all’azienda nel suo complesso prevedendo che l’impresa monitori, per esempio, anche i processi di business, procurement e relazioni esterne.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2769 size-full aligncenter" src="https://auditpeople.it/wp-content/uploads/2021/04/parita-di-genere.jpg" alt="" width="950" height="630" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span data-contrast="none">Lo sviluppo di un luogo di lavoro </span><b><span data-contrast="none">inclusivo</span></b><span data-contrast="none"> richiede un impegno costante nei confronti della diversità e dell&#8217;inclusione per affrontare le disuguaglianze nei sistemi organizzativi, nelle politiche, nei processi e nelle pratiche, nonché nei </span><span data-contrast="auto">pregiudizi</span><span data-contrast="none"> e nei comportamenti consci e inconsci delle persone.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:150,&quot;335559740&quot;:240}"> </span></p>
<p><span data-contrast="none">Promuovere una cultura organizzativa diversificata e inclusiva può consentire a individui e team di prosperare e fare del proprio meglio in condizioni che consentono una collaborazione e una partecipazione efficaci. Costruire organizzazioni più eque, più inclusive e socialmente responsabili può aiutare le persone, indipendentemente dall&#8217;identità, dal background o dalle circostanze, ad accedere al lavoro e a sviluppare conoscenze, abilità e abilità fondamentali per il loro sviluppo personale e il loro benessere.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:150,&quot;335559740&quot;:240}"> </span></p>
<h3 style="color: #dc143c;"><strong>Pertanto Audit in Italy  mette a disposizione degli interessati un’<a href="https://auditpeople.it/wp-content/uploads/2021/06/ISO-30415-Check-List_r3.pdf">esclusiva check list</a> comprendente tutti i requisiti necessari ad ottenere la certificazione secondo lo standard ISO. </strong></h3>

		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="vc_row wpb_row row top-row wpb_custom_034b39d9bc6c6b310d69e39f0ccf274f"><div class="vc_column_container col-md-12"><div class="wpb_wrapper vc_column-inner"><div class="vc_btn3-container vc_btn3-center vc_do_btn" >
	<a class="vc_general vc_btn3 vc_btn3-size-lg vc_btn3-shape-default vc_btn3-style-classic wpb_custom_6687b26f39488ddbb85ddb3c1ce8e111 vc_btn3-icon-left vc_btn3-color- btn" href="https://auditpeople.it/wp-content/uploads/2021/06/ISO-30415-Check-List_r3.pdf" title="" target="_blank"><i class="vc_btn3-icon fas fa-arrow-circle-down"></i> SCARICA SUBITO LA CHECK LIST</a>	</div>
</div></div></div><div class="vc_row wpb_row row top-row vc_custom_1622795863723 wpb_custom_034b39d9bc6c6b310d69e39f0ccf274f"><div class="vc_column_container col-md-12"><div class="wpb_wrapper vc_column-inner">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element wpb_custom_7c91d232724f73626cc933bd95b25ff0" >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3 style="color: #dc143c;"><strong>Inoltre, è in fase di preparazione la nuova Masterclass per Inclusivity Manager (certificazione ICEP), destinato a certificare le competenze nel definire progetti per la parità di genere all&#8217;interno di Aziende e PMI.</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>APPROFONDIAMO LA FIGURA DELL&#8217;INCLUSIVITY MANAGER</strong></p>
<p><strong>Inclusivity Manager: il suo contesto organizzativo</strong></p>
<p>Partecipa a progetti specifici aziendali per la parità di genere1 in collaborazione con il settore HR, la direzione e gli eventuali supporti in ambito CSR e certificazioni sia di qualità sia specifiche relativamente alle condizioni di lavoro, può effettuare audit specifici in materia diretti e presso i fornitori2. La sua attività è parte dei progetti di inclusività3, può gestire il sistema di gestione delle segnalazioni (whistleblowing).</p>
<p><strong>Che cosa fa l&#8217;Inclusivity Manager? (Ruolo)</strong></p>
<p>Definisce progetti per la parità di genere;</p>
<p><strong>Dove si inserisce l&#8217;Inclusivity Manager?</strong></p>
<p>Nel contesto aziendale (area) collabora in particolare con: &#8211; Datore di lavoro (soprattutto per le micro e piccole aziende) &#8211; Responsabili Risorse umane &#8211; Settore Legal e CSR &#8211; Enti di certificazione e controllo;</p>
<p><strong>Quali sono i compiti dell&#8217;Inclusivity Manager (azioni)?</strong></p>
<p>Definire e monitorare progetti di parità di genere, e comunicarli;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3 style="color: #dc143c; text-align: center;"><strong>Per ulteriori informazioni e pre-iscrizioni alla Masterclass per &#8220;Inclusivity Manager&#8221;</strong></h3>
<h2 style="color: #dc143c; text-align: center;"><a href="https://auditpeople.it/contatti/"><strong>CONTATTACI SUBITO</strong></a></h2>

		</div>
	</div>
</div></div></div>
</div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>22 Aprile, World Earth Day: insieme abbiamo il potere di ripristinare la nostra Terra.</title>
		<link>https://auditpeople.it/22-aprile-world-earth-day-insieme-abbiamo-il-potere-di-ripristinare-la-nostra-terra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AdminV2]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Apr 2021 21:12:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Certificazione]]></category>
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					<description><![CDATA[Il 22 aprile si celebra l’Earth Day, la Giornata Mondiale della Terra, manifestazione internazionale per la sostenibilità ambientale e la salvaguardia dell’ambiente. Il tema della Giornata della Terra 2021 è «Restore our Earth», Ripristiniamo la nostra Terra. L’obiettivo è di porre l’attenzione sul bisogno primario di ridurre il nostro impatto ambientale (le emissioni di CO2 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="x_MsoNormal"><strong>Il 22 aprile si celebra l’Earth Day, la Giornata Mondiale della Terra, manifestazione internazionale per la sostenibilità ambientale e la salvaguardia dell’ambiente.</strong></p>
<p class="x_MsoNormal">Il tema della Giornata della Terra 2021 è «<b>Restore our Earth</b>», Ripristiniamo la nostra Terra. L’obiettivo è di porre l’attenzione sul bisogno primario di ridurre il nostro impatto ambientale (le emissioni di CO2 sono nuovamente al di sopra dei livelli pre-pandemia) e sul tentativo di rimediare ai danni causati in passato.</p>
<p class="x_MsoNormal">In particolare, lo slogan per l’edizione di quest’anno è <b>Insieme abbiamo il potere di ripristinare la nostra Terra.</b></p>
<p class="x_MsoNormal">Ciascuno di noi, ogni giorno, può fare la propria parte per contribuire alla protezione dell’ambiente in cui viviamo e che lasceremo in eredità alle generazioni future: per uno stile di vita più sostenibile bisogna essere consapevoli di ciò che acquistiamo, ciò che consumiamo e di come viaggiamo…ecco alcuni esempi:</p>
<p class="x_MsoNormal"><b>Sì all’energia verde</b></p>
<p class="x_MsoNormal">Contribuire a promuovere la domanda di energia pulita e rinnovabile è una delle azioni più immediate che possiamo intraprendere per ridurre la nostra impronta di carbonio e ripristinare la salute del pianeta.</p>
<p class="x_MsoNormal">In Italia, la quota di energia elettrica verde è in costante aumento, anno dopo anno. Oggi, più di un terzo della produzione di elettricità deriva da fonti rinnovabili, principalmente, fotovoltaico ed energia idroelettrica, eolica e geotermoelettrica. Il miglior trend di crescita rispetto agli anni precedenti lo ha fatto registrare l’eolico, anche se il fotovoltaico resta la principale fonte energetica, come evidenziato dal rapporto sulle fonti rinnovabili, pubblicato dalla società Terna.</p>
<p class="x_MsoNormal"><b>Usiamo detersivi ecologici</b></p>
<p class="x_MsoNormal">Leggiamo sempre le etichette e preferiamo detersivi ecologici e non inquinanti</p>
<p class="x_MsoNormal"><b>Stop agli sprechi alimentari</b></p>
<p class="x_MsoNormal">Come? Seguendo per esempio queste abitudini:</p>
<ul type="disc">
<li class="x_MsoListParagraph">fare la spesa evitando gli sprechi e acquistando solo ciò che si consuma;</li>
<li class="x_MsoListParagraph">cucinare ricette di recupero per consumare i cibi in scadenza;</li>
<li class="x_MsoListParagraph">minimizzare l’impatto ambientale scegliendo alimenti non imballati (frutta e verdura sfusa);</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2741 aligncenter" src="https://auditpeople.it/wp-content/uploads/2021/04/terra.jpg" alt="" width="995" height="635" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="x_MsoNormal"><strong>I consumi alimentari hanno infatti un impatto elevato sull’ambiente. Ogni anno si perdono 24 miliardi di tonnellate di terreno fertile, in gran parte a causa di pratiche agricole insostenibili, a cui si aggiungono le emissioni di gas serra prodotte per il 18,4% direttamente da agricoltura e silvicoltura.</strong></p>
<p class="x_MsoNormal">Su questo argomento segnaliamo la maratona di 24 ore organizzata dalle Nazioni Unite Future Food Institute e Fao e-learning Academy organizzano <b>Food for Earth</b>, la marcialonga digitale globale sulla Sostenibilità che giunge alla sua seconda edizione. Una staffetta virtuale a livello mondiale che unirà l’Est con l’Ovest coinvolgendo imprenditori, startup, scienziati, giornalisti, giovani leader, policymakers, consulenti, agricoltori che si confronteranno sulle migliori soluzioni alimentari sostenibili.  <a href="https://www.earthday.org/earth-day-2021/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-auth="NotApplicable" data-linkindex="0"><span lang="EN-US">Earth Day 2021 | Restore Our Earth<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2122.png" alt="™" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> | EARTHDAY.ORG</span></a></p>
<p>di: <em>Manuela Maffina</em> – Esperta materie ambientali</p>
<p>&nbsp;</p>
<div>
<h3 style="color: #dc143c;">In occasione della <strong>Giornata Mondiale della Terra (</strong><em><b>Earth Day</b></em><strong>) </strong>di <strong>giovedì 22 aprile 2021</strong>, siamo chiamati a riflettere e &#8211; soprattutto &#8211; ad agire per contribuire alla riduzione del nostro impatto ambientale e per rimediare ai danni causati, migliorando il futuro di tutti.</h3>
</div>
<h3>Per <strong>agire</strong>, però, abbiamo bisogno innanzitutto di <strong>conoscere e comprendere (sapere)</strong> e di mettere in campo le <strong>competenze necessarie (saper fare).</strong></h3>
<h3>Per questo Vi informiamo di <strong>due opportunità esclusive per questa settimana</strong>.</h3>
<div>
<ol start="1" type="1">
<li>
<h3 style="color: #dc143c;">Il nostro <strong>corso sulla sostenibilità</strong> (completamente on-line) è <strong>gratuito</strong>.</h3>
</li>
<li>
<h3 style="color: #dc143c;">Il <strong>KIT per la politica della sostenibilità</strong> in azienda è <strong>scontato del 30%</strong>.</h3>
</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<h2 style="text-align: center; color: #dc143c;"><a href="https://auditpeople.it/contatti/"><strong>CONTATTACI SUBITO</strong></a></h2>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Inoltre per rendere operative e concrete le iniziative che vorrete intraprendere, recentemente abbiamo siglato una <strong>convenzione per l&#8217;acquisto di energia “green” e di compensazione dei GHG con LifeGate</strong>, società considerata il punto di riferimento della sostenibilità.</h3>
<h3>Questo per permettere anche alle <strong>micro e piccole imprese </strong>di avere servizi prima rivolti solo alle aziende di grandi dimensioni.</h3>
<div>
<h3 style="color: #dc143c;"><strong>Questo il nostro contributo alla sostenibilità!</strong></h3>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>28 Aprile &#8211; Giornata Mondiale della sicurezza e salute sul lavoro 2021</title>
		<link>https://auditpeople.it/proroga-migrazione-alla-uni-iso-450012018-delle-certificazioni-accreditate-e-transizione-ai-documenti-iaf-md-222018-e-iso-iec-ts-17021-102018-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AdminV2]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Apr 2021 09:49:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Certificazione]]></category>
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					<description><![CDATA[Ora più che mai, la sensibilizzazione riguardo all’adozione di pratiche sicure nei luoghi di lavoro si pongono al centro di questa Giornata internazionale. Oggi, in occasione di quest&#8217;importante ricorrenza, si ricordano le migliaia di decessi che purtroppo ogni anno avvengono nei luoghi di lavoro, a causa delle condizioni inadeguate in cui si trovano molti lavoratori. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ora più che mai, la sensibilizzazione riguardo all’adozione di <strong>pratiche sicure nei luoghi di lavoro</strong> si pongono al centro di questa Giornata internazionale.</p>
<p>Oggi, in occasione di quest&#8217;importante ricorrenza, si ricordano le migliaia di decessi che purtroppo ogni anno avvengono nei luoghi di lavoro, a causa delle condizioni inadeguate in cui si trovano molti lavoratori.</p>
<p>A causa della pandemia globale di COVID-19, che ha cambiato e forse continuerà a cambiare ancora per molto tempo, le nostre abitudini e i nostri usi, oltre a tutti i tristi avvenimenti che si sentono ancora troppo di frequente in merito a negligenza e mancato rispetto delle <strong>norme obbligatorie  sulla sicurezza sui luoghi di lavoro</strong>, è ancora più importante dare rilievo a questo argomento.</p>
<p>Oltre che una giornata “in ricordo”, l&#8217;augurio è che questa possa diventare anche una giornata a sostegno di tutti quei lavoratori, medici in prima linea negli ospedali, infermieri, medici di base, parroci, carabinieri, giornalisti, farmacisti, personale delle forze dell’ordine, vigili del fuoco, vigili urbani, polizia penitenziaria ,operai, impiegati, cassieri, addetti alle pulizie, badanti, autotrasportatori, che pur essendo tra i più esposti e colpiti da questa pandemia hanno continuato a lavorare affrontando difficoltà immense per la mancanza di DPI adeguati, di piani di prevenzione, di procedure di sicurezza idonee.</p>
<p>L’infezione da Covid-19 registra oltre 3 milioni di casi e oltre duecentomila decessi nel mondo (dati European Centre for Desease Prevention and Control al 27/4/2020). Sono dati che devono farci riflettere: è mancato a livello globale un <strong>sistema di prevenzione e protezione</strong> dei cittadini e dei lavoratori.</p>
<p>Se da una parte, il periodo di emergenza sanitaria ha richiesto l’adozione di azioni fortemente contenitive, tra cui la sospensione temporanea di numerose attività produttive, dall’altra le “attività essenziali” per la nostra quotidianità e per la nostra salvaguardia sono rimaste aperte esponendo i lavoratori interessati.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-2620 aligncenter" src="https://auditpeople.it/wp-content/uploads/2021/04/sicurezza-lavoro2.jpg" alt="" width="950" height="630" /></p>
<p>Nella ripresa che tutti confidiamo possa essere rapida e meno difficile dell’oggi, bisognerà fare tesoro e valorizzare l’apporto di tutti coloro che hanno permesso la reale tenuta, coesione e unità del paese, e ricominciare a considerare come merita, il ruolo delle persone che permettono alle imprese e alle amministrazioni pubbliche di funzionare, creare ricchezza e mettere i servizi a disposizione dei cittadini. Era fondamentale ieri ed oggi, in tempo di emergenza lo è ancora di più: il primo dei valori del lavoro e la condizione imprescindibile per cui esso possa dispiegare a pieno le sue potenzialità è la <strong>salute</strong> e la <strong>sicurezza</strong>, e quindi la <strong>prevenzione</strong>, come diritto di tutte e tutti.</p>
<p>In questa fase di transitoria di convivenza con il rischio di contagio che ci porterà ad una diversa ordinarietà, è importante che un protocollo chiaro e dettagliato venga declinato e soprattutto monitorato in ogni singola realtà produttiva.</p>
<h3>Con Audit in Italy, è possibile migliorare le prestazioni aziendali in termini di salute e sicurezza, riducendo il numero di infortuni attraverso l&#8217;ottenimento della certificazione di conformità alla ISO 45001.</h3>
<h3>Salvaguardare la salute dei lavoratori e delle lavoratrici e consentendo una garanzia di qualità sul proprio operato e soprattutto la qualità della vita dei propri dipendenti, della cui tutela l&#8217;Azienda è ritenuta responsabile, è un fattore importante ancora troppo sottovalutato.</h3>
<h3>Se vuoi che la tua Azienda sia non allineata secondo gli obblighi di legge, ma possa avvalersi di uno standard certificato e riconosciuto, contattaci! Sapremo accompagnarti in questo iter virtuoso e grazie ai nostri canali con i più importanti Enti di certificazione, aiutarti a raggiungere gli standard prefissati in totale trasparenza ed eticità!</h3>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Contattaci</h3>
<h3>+39 02 55186649</h3>
<h3><a href="mailto:segreteria@auditpeople.it">segreteria@auditpeople.it</a></h3>
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			</item>
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